Storia
La storia delle AIL (Aziende industriali della Città di Lugano) inizia il 1 gennaio 1972, allorquando sotto questa denominazione vennero riunite sotto una sola Direzione due Aziende comunali che fino a allora operavano in modo separato: la OECL (Officina elettrica comunale di Lugano) e l'Azienda comunale dell'Acqua e Gas.
Dal giugno dell'anno 2000 le AIL sono state trasformate in Società Anonima, di cui il Comune di Lugano detiene la totalità del pacchetto azionario.
L'OECL
L'energia elettrica giunse a Lugano per la prima volta nel 1890, quando una Società a capitale privato, la Bucher Durrer, dopo aver ottenuto la concessione per lo sfruttamento delle acque della Valmara e aver edificato una prima centrale a Maroggia, iniziò la costruzione di una rete di distribuzione e illuminazione pubblica in città. La prima a essere illuminata fu la Piazza della Riforma, il 21 giugno 1890.
Ben presto il Comune di Lugano, mosso dalla mentalità imprenditoriale che caratterizzava quegli anni, si attivò per costituire una propria Azienda, che venne denominata OECL, destinata a operare con la nuova e promettente energia, l'elettricità. Il primo passo fu l'inoltro della domanda di concessione per lo sfruttamento delle acque della Verzasca e, dopo il rilascio della concessione, la costruzione della prima centrale a Tenero e della linea di trasporto fino a Lugano.
Dal 1907 l'elettricità diventa pubblica, le reti elettriche sono di proprietà del Comune di Lugano.
A partire dal 1 aprile 1908 la Città di Lugano è rifornita di elettricità dalla Centrale della Verzasca. Da quel momento inizia una crescita dei consumi di elettricità che ancora oggi non accenna a rallentare; a più riprese la OECL procede a ampliamenti e potenziamenti della centrale di Tenero. Nel 1919 venne inaugurato un impianto che all'epoca considerato all'avanguardia, la Centrale di Cornaredo, detta Termica poiché produceva energia elettrica tramite motori diesel.
Questa centrale restò in servizio fino al 1966 e ancora oggi l'originale costruzione, trasformata nel Cinestar, fa bella mostra di sé all'entrata nord della Città. Numerose piccole Aziende comunali, nel frattempo sorte per assicurare l'erogazione dell'elettricità a livello locale, cedono negli anni 20 e 30 del secolo scorso, i loro impianti alla OECL che acquista così un'importanza regionale vieppiù marcata.
Vengono anche edificate nuove sottocentrali, la più importante delle quali sorge a Gemmo e viene inaugurata il 28 aprile 1936.
Nel 1960 viene costituita la Verzasca SA, con capitale azionario di proprietà per 1/3 del Cantone e per 2/3 della Città di Lugano. Il 1 gennaio 1966 il Cantone rilascia alla nuova Società la concessione, della durata di 80 anni, per lo sfruttamento delle acque della Verzasca. La nuova diga e la nuova Centrale vanno in servizio il 1 gennaio 1967, mentre l'anno precedente si completa la costruzione della linea di trasporto a 150 kV tra Magadino e Manno, dove nel frattempo è stata anche costruita una nuova sottocentrale.
Nel frattempo si procede ad una complessa operazione, che durerà 12 anni, dal 1955 al 1967, che viene denominata cambio tensione. La rete media tensione viene trasformata dapprima da 3.8 a 6.4 kV e poi da 6.4 a 16 kV. La rete bassa tensione viene invece trasformata da 125 a 220 V.
Nell'ultima parte del secolo scorso l'evoluzione e lo sviluppo dell'Azienda, nel frattempo divenuta Sezione elettricità delle AIL, proseguono con la costruzione dei nuovi magazzini a Muzzano, di nuove sottocentrali, di una rete di cunicoli per cavi intorno a Lugano e con la messa in funzione del Centro comando di Gemmo, che permette di pilotare a distanza tutta la rete alta e media tensione delle AIL. L'ultima nata è la nuova sottocentrale di Gemmo, che rimpiazza quella inaugurata nel 1936.
Azienda Comunale dell’acqua e del gas
Il 1894 può essere ricordato come l'anno di fondazione dell'Azienda comunale dell'acqua potabile; fu infatti in quell'anno che a Lugano giunse per la prima volta l'acqua delle sorgenti del Tamaro, che Lugano aveva acquistato poco più di un anno prima dal Patriziato di Sigirino.
Con notevole lungimiranza e grazie a un importante sforzo finanziario la Città si dotò di una fonte sicura e perenne di acqua di ottima qualità. Grazie a ulteriori acquisizioni nei decenni successivi il Demanio di Cusello, così è denominato il comprensorio delle sorgenti, costituisce oggi un'area boschiva di grande pregio, con una superficie di oltre 3 milioni di metri quadrati. La condotta principale di trasporto dal Demanio al serbatoio di Massagno, in ghisa di Liegi, è ancora oggigiorno in gran parte quella originale! A causa del costante aumento del consumo di acqua, l'Azienda si trovò ben presto nella necessità di aumentare le fonti di approvvigionamento, costruendo già nel primo decennio dello scorso secolo un primo pozzo di captazione nei piani del Vedeggio.
Attualmente i pozzi di captazione in funzione nella zona sono due, denominati Manno2 e Bioggio, dopo che sia il primo pozzo costruito nel 1908 sia il pozzo denominato Manno1, costruito nel 1962, vennero smantellati.
Nel 1966 venne realizzato il primo acquedotto industriale, seguito da un secondo nel 1974. Si tratta di impianti che prelevano acqua dal lago e, senza potabilizzarla, la distribuiscono su una rete autonoma a grossi palazzi in centro città; quest'acqua serve al funzionamento di importanti impianti di climatizzazione.
Dopo la fusione tra i Comuni di Lugano, Castagnola e Bré, l'Azienda comunale dell'Acqua potabile di Lugano, assunse anche il compito di gestire gli acquedotti degli altri due Comuni, che vennero integrati nella rete di Lugano.
Un'importante infrastruttura che la nostra Azienda si trovò così a gestire è la stazione di potabilizzazione dell'acqua del lago che sorge a Cassarate, sul territorio dell'ex Comune di Castagnola. Questa stazione è stata realizzata in comproprietà con Viganello.
Con il passare degli anni molti Comuni si sono allacciati alla nostra rete di distribuzione e si riforniscono di acqua potabile presso la nostra Azienda, per poi rivenderla al dettaglio ai propri utenti.
La prima Officina del gas a Lugano venne costruita nell'anno 1864 da parte della ditta Riedingen di Augsburg. Nel 1900 il Comune di Lugano decise il riscatto degli impianti e della rete di distribuzione e la contemporanea costituzione della Officina comunale del gas.
Nel 1934 venne costruita e messa in servizio la nuova Officina di produzione del gas mediante carbone fossile sul terreno acquistato a Cornaredo. Questo impianto rimase in funzione fino al 1964, allorquando venne sostituito da un impianto di produzione tramite benzina leggera. La situazione economica dell'Azienda in quegli anni non era certamente brillante, tanto è vero che, verso la fine degli anni '70 venne anche presa in considerazione l'idea di cessare la produzione e di chiudere l'Azienda. L'anno del rilancio fu il 1988, quando si concretizzò il progetto di allacciamento alla rete italiana del gas naturale della SNAM e la conseguente costruzione del gasdotto alta pressione da Genestrerio a Cornaredo.
Da allora il consumo di gas è aumentato in modo esponenziale e la rete di distribuzione è stata estesa a decine di nuovi Comuni.
Leggendo queste poche righe di storia appare chiaro che uno dei principi che la nostra Azienda ha sempre seguito e che ne decreta il costante successo è quello di non mai accontentarsi di quanto realizzato, ma di sempre investire i guadagni in nuove opere, in modo tale da essere sempre all'avanguardia nei settori di nostra competenza.
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