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L'acqua è una derrata alimentare
L'acqua è la componente più importante della nostra alimentazione.
Ogni giorno perdiamo due litri e mezzo di liquidi, che dobbiamo reintegrare. In caso di emergenza un essere umano può sopravvivere alcune settimane senza mangiare ma senza acqua non sopravvive nemmeno tre giorni. Un consumo di acqua adeguato è sano e ci mantiene vitali. Ogni essere umano dovrebbe assumere quotidianamente dai due ai tre litri d'acqua, nelle zone climatiche calde anche fino a sei litri!
Dal punto di vista fisico l'acqua potabile deve essere incolore, inodore, insapore, limpida, aerata e fresca. L'aerazione e la temperatura (non superiore a 15ºC) sono qualità che rendono l'acqua gradevole al palato. Chimicamente l'acqua potabile può contenere sali disciolti in proporzioni massime definite dalla normativa federale in vigore. Dal punto di vista batteriologico essa non deve contenere molti germi e, comunque, nessun battere patogeno.
Le acque destinate all'uso alimentare sono regolamentate dell’Ordinanza sulle derrate alimentari e debbono infatti rispondere a determinati requisiti fisici, chimici e batteriologici. Il sistema di controllo è simile a quello in atto per altre aziende alimentari come i ristoranti, le panetterie, le macellerie ecc. Nella media i fornitori di acqua potabile ottengono ottimi risultati. I regolari controlli dunque ci assicurano che l’acqua che sgorga dai nostri rubinetti è di ottima qualità.
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