Resoconto dell’anno 2010
Tradizione centenaria, da 10 anni declinata in forma di SA
Il 21 giugno 2000, dopo l'approvazione del Consiglio Comunale di Lugano della trasformazione da azienda municipalizzata a società anonima, veniva iscritta nel registro di commercio del Cantone Ticino la nuova ragione sociale: Aziende Industriali di Lugano (AIL) SA.
Tra gli scopi della società si annoverano: "la produzione, il trasporto, la distribuzione e la vendita di energia" mentre tra le sue competenze è contemplata la possibilità di: "ampliare i suoi impianti di produzione, trasporto e distribuzione esistenti; come pure acquistarne, prenderne in affitto e costruirne dei nuovi; acquistare, possedere e gestire partecipazioni in imprese energetiche; (…) acquistare, produrre, commerciare e distribuire elettricità, gas ed acqua industriale".
Dal primo giorno d’estate del primo anno del nuovo millennio sono accadute parecchie cose che hanno cambiato il volto al settore energetico. Basti solo pensare alla liberalizzazione, anche se al momento solo parziale, del mercato dell'elettricità (espressione della progressiva adozione del diritto comunitario anche in materia di energia) che ha obbligato a cercare nuove soluzioni per risolvere i vecchi problemi.
In particolare penso alla creazione di sinergie lungo la catena energetica, dalla produzione alla distribuzione, realizzata in due punti focali. Il primo è rappresentato dall'avvenuta acquisizione e dallo studio di possibili future acquisizioni, di partecipazioni, nonché di realizzazioni di impianti di produzione, con l'intento di garantire riparo, da evoluzioni avverse del mercato, a una parte del fabbisogno elettrico dei nostri utenti. Il secondo è invece dato dal costante tentativo di aggregare risorse nel settore della distribuzione, allo scopo di comprimere i costi generali a beneficio del contenimento degli importi delle fatture.
Sulla base dei principi di politica energetica enunciati dal Consiglio Federale, nei piani strategici delle AIL rientra pure l'impegno a favore delle energie rinnovabili e la promozione dell'efficienza energetica. Settore quest’ultimo in grande espansione, che sta sviluppando nuove e promettenti tecnologie, tanto da avere attirato l'attenzione degli investitori finanziari, con la speranza, quindi, che non venga eccessivamente gonfiato dalla speculazione.
Andrea Prati, Presidente del Consiglio d'Amministrazione
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