Selvicoltore/trice

Far convivere la natura e le attività umane è una grande
sfida, in cui i selvicoltori giocano un ruolo molto
importante.

Una figura fondamentale

Far convivere la natura e le attività umane è una grande sfida, in cui i selvicoltori giocano un ruolo molto importante. Il selvicoltore cura il bosco, sia nei lavori di piantagione sia applicando diversi sistemi di taglio e raccolta del legname. Si occupa della cura dei sentieri e collabora alle opere forestali contro le valanghe e le frane.

Scuola e lavoro: un'accoppiata vincente!
Per gli aspiranti selvicoltori è previsto un apprendistato di 3 anni e la formazione teorica si svolge al Centro professionale del verde (CPV) di Mezzana. Gli apprendisti seguono inoltre i corsi interaziendali nel luogo specifico, che serviranno per il raggiungimento degli obiettivi previsti dalla formazione intrapresa.
Alle AIL abbiamo due squadre di selvicoltori, una per la cura dei boschi attorno ai nostri elettrodotti, l’altra per la cura delle zone prossime alle sorgenti idriche. 

Specializzazione
Dopo l’apprendistato, diversi enti offrono corsi di perfezionamento per i selvicoltori e si possono conseguire gli attestati federali di conducente di macchine forestali, selvicoltore caposquadra, specialista nella cura degli alberi e responsabile per l’impiego della teleferica forestale. C’è inoltre la possibilità di ottenere il diploma cantonale di operatore in sistemazioni naturalistiche, il diploma di forestale SSF alle Scuole specializzate superiori forestali di Maienfeld o di Lyss, fino a diventare ingegnere forestale SUP.

Per maggiori informazioni sull'apprendistato di selvicoltore/trice in AIL puoi chiamare il numero 058 470 77 48 oppure scrivere a [email protected] 

Testimonianze

«ho scelto questa professione perché rispecchia molto il mio carattere e soprattutto perché sono sempre all’aperto. Dal settore della selvicoltura, che è molto vasto, voglio imparare il più possibile.».
Manuele, apprendista selvicoltore

«cerco di trasmettere il rispetto per il bosco e la natura perché sono la nostra seconda casa.»
Lorenzo Manzinali, formatore 

«ho scelto questa professione perché mi permette di lavorare in mezzo alla natura. Mi occupo del taglio di alberi e dell’erba, pulisco i sentieri e controllo le sorgenti d’acqua. La mia soddisfazione personale deriva dal vedere i risultati.»
Daiana, apprendista selvicoltrice

Per approfondire