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Alpiq in mani svizzere per una maggiore stabilità

La società è pronta a giocare un ruolo importante nella realizzazione della Strategia energetica 2050

5 aprile 2019

Alpiq in mani svizzere per una maggiore stabilità

Le due società EOS Holding SA e Primeo Energie (ex EBM, appartenente assieme ad AIL all’attuale consorzio degli azionisti minoritari svizzeri), già detentrici rispettivamente del 31% e del 14% delle azioni, hanno rilevato la quota di Alpiq in mano alla francese EDF (Électricité de France), pari al 25%. L’acquisto è stato finanziato con un prestito della CSA Energie-Infrastruktur Schweiz, che sarà rimborsato alla scadenza con la cessione delle azioni. CSA è un fondo d’investimento in infrastrutture energetiche svizzere finanziato da 135 casse pensioni del Paese.

La transazione, valutata 489 milioni di franchi, permette a EOS e Primeo Energie di rafforzare la propria posizione in Alpiq, che contribuisce al 15-20% della produzione di energia elettrica in Svizzera e che potrà giocare un ruolo importante nella realizzazione della strategia energetica 2050 della Confederazione.

Alpiq, a fronte della graduale riduzione della produzione di energia nucleare, si impegna infatti al mantenimento e allo sviluppo dell’energia idroelettrica nel nostro Paese.

Mantenendo la propria posizione all’interno del gruppo degli azionisti svizzeri minoritari, AIL garantisce una parte del proprio approvvigionamento a lungo termine a condizioni stabili e vantaggiose ai propri clienti.