Progetti
Stazione di ricarica per battelli elettrici
Inaugurata la prima stazione di ricarica veloce per battelli elettrici del Ceresio
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Inaugurata la prima stazione di ricarica veloce per battelli elettrici del Ceresio
Il 23 maggio 2024 è entrata ufficialmente in funzione la nuova pensilina di ricarica per battelli elettrici, situata sul lungolago, a pochi passi dal Municipio della Città di Lugano.
La Società Navigazione del lago di Lugano (SNL) persegue il virtuoso progetto Venti35, con l’obiettivo di convertire tutti i battelli ad energie rinnovabili entro il 2035. Uno dei primi passi è stato mosso nel 2016, rendendo elettrica la MNE Vedetta 1908, prima motonave ad energia rinnovabile della Svizzera. Nel 2021 è stata rimessa a nuovo la storica motonave Ceresio 1931, che ha reso la Città di Lugano la prima città a varare un battello 100% elettrico a ricarica rapida in Svizzera.
L’elettrificazione e il raggiungimento dell’obiettivo prefissato dalla Società Navigazione del lago di Lugano (SNL) prevedono però anche diversi lavori a terra. Una flotta di battelli a motore elettrico necessita infatti di stazioni di ricarica, simili a quelle utilizzate per le auto ibride plug-in o elettriche, ma molto più potenti. Attualmente, la SNL possiede un punto di ricarica “lenta”, a 300kW, presso il Cantiere navale di Lugano, zona Foce, dove viene ricaricato il battello Ceresio 1931 per tutta la notte. Le necessità di un’intera flotta sono però diverse:da qui nasce l’esigenza di installare più punti di ricarica con maggiore potenza.
Subentra così il partenariato energetico tra SNL e AIL, che vede quest’ultima impegnata, da ottobre 2021, nella progettazione e realizzazione di una cabina di trasformazione a media tensione con uno scopo unico: allacciare la stazione di ricarica elettrica a carica rapida direttamente sul pontile, consentendo di fare il pieno ad una potenza di 2MW, circa la stessa potenza utilizzata alla Corner Arena durante una partita di hockey. Il battello MN Ceresio 1931 sarebbe ricaricato in meno di 30 minuti. La cabina di trasformazione è stata realizzata presso l’ex imbarcadero del centro di Lugano, proprio per ridurre al minimo la lunghezza dei cavi di allacciamento, evitando anche inutili perdite sul trasporto di energia.
La cabina di trasformazione è composta, come di consueto, da due trasformatori riempiti con olio isolante, questa volta di natura biologica, considerata la vicinanza al lago e l'improbabile, seppur presente, pericolo di perdite.
Idealmente, la SNL prevede due fasi di realizzazione. La prima è quella attualmente in corso e sopradescritta, mentre la seconda ipotizza la costruzione di un’altra stazione di ricarica veloce, sempre ad una potenza di 2MW, a Melide. È già in fase di valutazione anche una quarta stazione, di potenza ancora da stabilirsi, a Maroggia. Questi punti di ricarica permetterebbero di ricaricare il motore del battello nel quarto d’ora di attracco previsto tramite la stazione a 2MW.
Un altro progetto in corso da parte della SNL è l’implementazione di colonnine CCS2e MCS. Si tratta di semplici stazioni di ricarica con il vantaggio di essere poco visibili, raffreddate a liquido e più flessibili nell’utilizzo.
Si può dire che è stata stabilita la rotta che porterà la nostra Città verso un futuro sempre meno impattante dal punto di vista ambientale e sempre più responsabile nei confronti della natura e dei cittadini.