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Promuoviamo l’efficienza energetica e l’energia rinnovabile, concependo e realizzando progetti rispettosi dell’ambiente e del benessere dei nostri clienti.

Viganello: primo impianto di teleriscaldamento AIL

Viganello: primo impianto di teleriscaldamento AIL

Si contraddistingue dagli altri impianti per la tecnologia utilizzata per alimentare l'intera rete: la cogenerazione.
La cogenerazione permette di produrre due diversi prodotti energetici partendo da una singola fonte. L'impianto di Viganello è alimentato dal gas naturale dal quale è possibile ricavare sia energia elettrica che calore. La rete di teleriscaldamento di Viganello collega edifici pubblici e privati posti nelle vicinanze della centrale termica:
Ogni anno verranno consumati 5 GWh di gas naturale, con il quale sarà possibile generare 700 MWh annui di elettricità (pari a coprire il fabbisogno di 160 economie domestiche di media grandezza) e 3'500 MWh annui di energia termica. La centrale ha una potenza di 1.4 MW.

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Sonvico: centrale termica per la nuova casa anziani

Sonvico: centrale termica per la nuova casa anziani

Il progetto prevede l'installazione di una centrale termica alimentata con il gas naturale e che impiega la tecnologia della cogenerazione. Il calore ricavato verrà utilizzato per riscaldare la casa anziani stessa.
L'impianto, entrato in funzione a marzo 2017, è in grado di produrre 500 MWh annui di energia termica e 190 MWh annui di energia elettrica (pari a coprire il fabbisogno di circa 45 economie domestiche).

Molino Nuovo: rete di teleriscaldamento

Molino Nuovo: rete di teleriscaldamento

Il progetto, inaugurato ad ottobre del 2015, ha visto l'installazione della centrale termica (cogeneratore e caldaia a gas) in quello che prima era il locale «tank» della Casa per anziani Serena e la posa di una prima tratta della rete di teleriscaldamento per collegare anche Casa Primavera (istituto sociale). Nel 2017 è stata estesa così da allacciare la Scuola dell’infanzia di via Ferri e nel 2018 tre stabili della Cassa Pensioni di Lugano.
La centrale termica è in grado di generare 4.5 milioni di kWh annui di energia termica e 1 milione di kWh annui di elettricità (pari a coprire il fabbisogno di circa 230 economie domestiche di media dimensione).

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Caslano: teleriscaldamento a cippato

Caslano: teleriscaldamento a cippato

Alla rete di teleriscaldamento, lunga circa 3 chilometri, sono allacciati 54 clienti, fra cui le scuole dell’infanzia ed elementari del Comune di Caslano, le nuove scuole medie, aziende e stabili privati, come case monofamiliari e palazzine. Inoltre l’impianto è già predisposto per accogliere una seconda caldaia a cippato di potenza pari a 2.4MW che, in caso di richiesta d’ampliamento della rete di teleriscaldamento, potrà fornire il calore supplementare necessario.

Ospedale Italiano: nuovo impianto a cogenerazione

Ospedale Italiano: nuovo impianto a cogenerazione

Nell'ottobre 2016 abbiamo inaugurato un nuovo impianto basato sulla cogenerazione e realizzato per l'Ospedale Italiano in collaborazione con l’Ente Ospedaliero Cantonale.
La centrale termica, interamente controllata da un sistema di telegestione, che permette un monitoraggio 24 ore su 24, sarà in grado di produrre 630mila kWh di elettricità all’anno, l’equivalente necessario a coprire il fabbisogno di circa 165 economie domestiche. Il calore prodotto sarà di circa 1,7 milioni di kWh all’anno.
Il nuovo impianto non sarà solo in grado di coprire i fabbisogni dell’Ospedale Italiano, ma è già predisposto per ampliare la rete di teleriscaldamento agli stabili della zona.

Bioggio: il CDALED cogenerazione a biogas

Bioggio: il CDALED cogenerazione a biogas

L’impianto, entrato in servizio ad inizio 2015, convoglia il biogas creatosi nei digestori al gasometro così da essere purificato. Da qui il biogas viene portato al cogeneratore che produce energia elettrica ed energia termica. Il cogeneratore è in grado di generare 3 GWh di energia elettrica (sufficiente per coprire il fabbisogno di 750 economie domestiche di media grandezza) ed altrettanti di calore, per una potenza di 500 KWh. Il calore generato è utilizzato per riscaldare i digestori stessi, mentre l’elettricità viene messa in rete.
L’impianto è il più potente del Ticino e le emissioni di CO2 nell’ambiente sono limitate.

Carona: teleriscaldamento a cippato

Carona: teleriscaldamento a cippato

Inaugurata nel maggio del 2017, l'intera rete è alimenta da una grossa centrale a cippato di legno proveniente principalmente dal luganese. La caldaia ha una potenza di 700kW ed è in grado di coprire il 90% del fabbisogno termico. Per garantire in qualsiasi momento la fornitura di calore, sarà affiancata da una caldaia ad olio combustibile che verrà azionata in caso di necessità. La rete si estende per oltre un chilometro e mezzo e raggiunge 70 utenze concentrate per lo più nel nucleo del paese.