Dietro ogni rubinetto, una rete che non si vede

Portare acqua potabile sicura nelle case, nelle aziende e nei servizi pubblici significa gestire ogni giorno una rete complessa e capillare. Una rete che nasce dalle sorgenti, dal lago e dal sottosuolo e accompagna l’acqua fino al consumatore finale, garantendo qualità, continuità e sicurezza 24 ore su 24.

Le sorgenti

Un patrimonio naturale che alimenta la rete idrica

Le sorgenti sono acque naturali che nascono nel sottosuolo e vengono protette dall’ambiente circostante, mantenendo caratteristiche di elevata qualità già all’origine.
L'acqua di sorgente richiede interventi di trattamento minimi e contribuiscono in modo concreto alla sicurezza e alla continuità della fornitura di acqua potabile. Un patrimonio naturale che riflette il legame tra il territorio e un servizio essenziale per la vita quotidiana della comunità.

L’acquedotto del Cusello può contare su 103 sorgenti e 19 camere di raccolta, situate sulle pendici del Monte Tamaro. Attraverso un fitto sistema di condotte, l’acqua viene convogliata fino alla città. A queste si aggiungono altre sorgenti distribuite sul territorio, che contribuiscono ulteriormente ad alimentare la rete di distribuzione.

Il lago

Una riserva strategica al servizio della città

Il lago Ceresio rappresenta una fonte importante e affidabile per l’approvvigionamento idrico della città. Grazie alla sua ampia disponibilità e alla possibilità di prelevare l’acqua in profondità, costituisce una riserva strategica in grado di garantire continuità anche nei periodi di maggiore richiesta.

L’acqua viene captata in due punti distinti, lontani dalla riva e a una profondità di 35 metri, dove le condizioni naturali contribuiscono a preservarne la qualità. Da qui viene convogliata verso le stazioni di trattamento, dove è sottoposta a processi di filtrazione e disinfezione prima di essere immessa nella rete di distribuzione.

L’utilizzo dell’acqua di lago permette di integrare in modo equilibrato le diverse fonti disponibili, rafforzando la sicurezza dell’intero sistema idrico. Un contributo fondamentale che, grazie a tecnologie moderne e controlli costanti, consente di trasformare una grande risorsa naturale in acqua potabile sicura e di qualità per la comunità.

La falda

Una risorsa nascosta ma fondamentale

L’acqua di falda svolge un ruolo essenziale nell’equilibrio complessivo dell’approvvigionamento idrico: è una risorsa naturale sotterranea, alimentata nel tempo dalle precipitazioni e protetta dagli strati del terreno.

Grazie all’ampia falda freatica del piano del Vedeggio e alle infrastrutture realizzate tra Bioggio e Manno, è possibile coprire circa il 20% del fabbisogno complessivo dell’Acquedotto di Lugano. 

L’acqua prelevata dal sottosuolo viene sottoposta a trattamenti mirati e a controlli costanti prima di essere immessa nella rete di distribuzione. Una risorsa invisibile, ma strategica, che contribuisce ogni giorno a garantire alla comunità un’acqua potabile sicura, controllata e di qualità.