Comunità solari

L'energia del sole, condivisa con chi ti sta vicino.

adatto a

privati aziende comuni

Smart Community ti offre una soluzione innovativa per condividere energia rinnovabile con i tuoi vicini. Unisciti a una rete locale di persone che scelgono di produrre e condividere energia solare con un impianto fotovoltaico per ridurre i costi, tutelare l'ambiente e rendere le comunità più forti e unite.

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Se sei proprietario di un edificio abitativo o commerciale e stai pensando di realizzare un impianto fotovoltaico, la soluzione ideale per valorizzare il tuo investimento è il Raggruppamento ai fini del Consumo Proprio (RCP), in altre parole una comunità solare. Entrare a far parte di un RCP significa accedere a un modello energetico innovativo, conveniente e sostenibile. Questo sistema ti permette di ridurre la dipendenza dalla rete elettrica tradizionale, abbattendo i costi in fattura e contribuendo attivamente alla transizione ecologica. Inoltre, essere parte di una comunità energetica significa unirsi a un gruppo di persone con un obiettivo comune: ottimizzare i consumi, condividere i costi d’installazione e di manutenzione e promuovere un futuro più sostenibile.

Esistono poi i Raggruppamenti ai fini del Consumo Proprio virtuali (RCPv). Rispetto ad un RCP tradizionale, un RCPv permette di vendere l'energia in esubero prodotta dal proprio impianto fotovoltaico ai vicini, sfruttando la rete elettrica del gestore locale.

Dal 1° gennaio 2026 sarà possibile istituire anche le Comunità Locali Elettriche (CLE), realtà che consentono di produrre, condividere e utilizzare energia rinnovabile all’interno dello stesso Comune, favorendo così autonomia e sostenibilità a livello locale. La nostra Società si farà promotrice di tale iniziativa, procedendo alla realizzazione e alla gestione delle proprie CLE e invitando privati, imprese e amministrazioni comunali ad aderire al progetto.

 

 

Condividi energia nel tuo palazzo

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RCP
Tutti gli utenti del medesimo edificio sono connessi all'impianto fotovoltaico e beneficiano così dell'energia autoprodotta e contribuiscono a ripagare le spese d'installazione e di manutenzione. L'energia prodotta in eccesso viene immessa in rete e acquistata da AIL.

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Condividi energia nel tuo vicinato

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RCPv
L'energia in eccesso prodotta dal tuo impianto fotovoltaico può essere venduta e condivisa con i tuoi vicini di casa, attraverso la rete del tuo gestore. Per realizzare un RCPv è fondamentale che tutti i membri siano collegati allo stesso punto di raccordo della rete.

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Perché scegliere Smart Community ail

Il prodotto Smart Community è adatto a case plurifamiliare e condomini, case a schiera o contigue, aziende, PMI, abitanti di piccoli quartieri o interi Comuni interessati ad investire nell’energia solare.
Il Rappresentante della comunità solare è responsabile della fornitura di energia elettrica, delle tariffe, del consumo energetico, della fatturazione ai singoli membri e al relativo incasso. AIL si mette a disposizione per svolgere queste mansioni: gestiamo noi la tua comunità solare e tu sei libero da ogni pensiero amministrativo.

  • Ti supportiamo nella definizione di un modello tariffario;
  • ti mettiamo a disposizione una piattaforma online accessibile in tempo reale;
  • ci occupiamo della preparazione e dell'emissione dei rendiconti periodici di fatturazione.

Hai già siglato un contratto con noi?

Accedi alla piattaforma Smart me con i dati che ti abbiamo fornito e potrai monitorare personalmente il tuo impianto.
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FAQ

Qual è la differenza tra RCP tradizionale e RCP virtuale?

RCP tradizionale:

  • I partecipanti sono fisicamente collegati tra loro tramite linee elettriche private (connessione fisica).
  • Esiste un unico punto di connessione alla rete del gestore locale.
  • Il consumo di energia avviene all’interno di un’area geografica limitata, come ad esempio in un condominio o in proprietà adiacenti.

 

RCP virtuale:

  • I dati rilevati dai diversi contatori di un RCPv vengono aggregati virtualmente, senza la necessità di una connessione fisica tra i partecipanti.
  • Un RCPv può avere molteplici punti di connessione alla rete del gestore locale.
  • L’autoconsumo di un impianto fotovoltaico può essere distribuito su un’area geografica più ampia.

Quali sono i requisiti per realizzare un RCP tradizionale?

Un RCP tradizionale è possibile tra luoghi di consumo di uno stesso stabile e anche tra edifici su mappali contigui, a patto che non venga utilizzata la rete del gestore locale (AIL SA). Il costo del kWh in autoconsumo non può superare il costo del kWh (energia + rete + tasse) acquistato dal gestore di rete (AIL SA).

Quali sono i requisiti per la costituzione di un RCP virtuale?

Tutti i partecipanti devono essere dotati di smart meter forniti da AIL (contatori intelligenti).

La potenza totale dell'impianto fotovoltaico deve rappresentare almeno il 10% della potenza del punto di connessione virtuale.

I membri devono essere collegati allo stesso punto di raccordo alla rete; AIL verificherà questo requisito durante la fase di valutazione.

Quale è la procedura per l'implementazione di un RCP virtuale?

Richiesta di fattibilità: Per verificare l’idoneità dei mappali per la creazione di un RCPv, è necessario contattare AIL compilando il modulo online "Modulo informazioni preliminari – RCPv" disponibile su www.ail.ch."
Verifica dei requisiti: AIL esaminerà la richiesta e, se tutte le condizioni legali sono soddisfatte, fornirà una conferma scritta entro 15 giorni lavorativi.
Notifica ufficiale: In caso di fattibilità positiva, sarà necessario effettuare una notifica ufficiale tramite l'apposito formulario “Formulario di notifica RCP-RCPv” presente sul sito, includendo la procura firmata dai proprietari dei fondi coinvolti.
Contratto: Verrà stipulato un contratto tra AIL SA e il Rappresentante della comunità solare.

Posso vendere l'energia prodotta dal mio impianto fotovoltaico a qualsiasi vicino attraverso un RCP virtuale?

No. L'energia in eccesso può essere venduta solo agli stabili vicini collegati elettricamente allo stesso punto di raccordo alla rete. 

Come si gestisce un Raggruppamento ai fini del Consumo Proprio??

Costituita la comunità solare, i membri dispongono congiuntamente, nei confronti del gestore di rete (AIL SA), di un punto di misurazione unico al quale viene applicata la tassa base di AIL. Il gestore di rete misura il consumo aggregato e fattura al Rappresentante della comunità solare i costi dell’energia acquistata. 
Il Rappresentante della comunità solare si occupa della lettura dei contatori secondari e della ripartizione dei costi. Egli è responsabile nei confronti del gestore di rete (AIL SA) della sicurezza dell'intera struttura costituita (controllo antincendio e controllo periodico Rasi di tutti i luoghi di consumo riguardanti la comunità solare). 
I contatori secondari devono essere conformi alle direttive dell’Ufficio Federale di Metrologia (omologazione e certificazione approvati da Metas, taratura periodica).

In quali circostanze si può rinunciare a partecipare ad una comunità solare?

Se si realizza un nuovo impianto fotovoltaico su uno stabile in cui però esistono già dei contratti di locazione, gli affittuari possono rifiutarsi di partecipare alla comunità solare. 
Se per l’edificio non ci sono rapporti di locazione già in essere, gli inquilini che sottoscrivono un nuovo contratto di locazione aderiscono automaticamente alla comunità solare (a patto che la costituzione sia regolamentata da un contratto valido e sottoscritto da tutte le parti coinvolte). In questa seconda circostanza, agli inquilini non è più consentita l’uscita a posteriori, salvo nei casi previsti dalla legge (art. 17 cpv. 3 LEne e art. 16 cpv. 5 OEn): 

  • se in qualità di grandi consumatori hanno accesso al libero mercato dell’elettricità e desiderano scegliere un fornitore di energia elettrica diverso;
  • se il Rappresentante della comunità solare non è in grado di garantire un approvvigionamento elettrico adeguato oppure non rispetta le disposizioni circa il conteggio dei costi ai sensi dell’art. 16 cpv. 1 OEn.

Se i membri della comunità solare appartengono allo stesso nucleo familiare, è obbligatorio installare i contatori secondari?

Nel rispetto delle normative attualmente in vigore, la fatturazione dell’energia elettrica ai membri di una comunità solare deve sempre basarsi su un consumo misurato (art. 16 cpv. 1 OEn) e quindi il Gestore non può esimersi dal predisporre strumenti idonei per la misura del consumo individuale. 
Questo in un’ottica di trasparenza nei confronti dei singoli membri, i quali hanno il diritto di richiedere in qualsiasi momento al Rappresentante della comunità i conteggi dettagliati. Se il Gestore non calcola correttamente i costi dell’energia elettrica o non è in grado di presentare un conteggio, il membro può far valere il suo diritto di contestazione delle fatture e, in ultima istanza, richiedere l’uscita dalla comunità stessa.