Una nuova infrastruttura sportiva, un luogo di incontro per la comunità e un progetto che guarda al futuro dell’energia: nasce l’AIL Arena, il nuovo stadio di FC Lugano, di cui AIL è naming partner. Un progetto che nasce da un rapporto consolidato nel tempo: dopo oltre vent’anni di collaborazione con FC Lugano, l’AIL Arena rappresenta l’evoluzione naturale di un legame basato su fiducia, vicinanza e visione condivisa.

Ma l’AIL Arena è molto più di un impianto sportivo. È l’espressione concreta del ruolo che AIL svolge ogni giorno al servizio del territorio: essere vicina alle persone, contribuire allo sviluppo della regione e promuovere un futuro energetico sostenibile.

L’energia che connette la comunità

L’AIL Arena è pensata come uno spazio aperto e vivo, destinato a diventare parte integrante della quotidianità cittadina. L’AIL Arena vuole essere, soprattutto, un luogo di appartenenza: uno spazio in cui sport, persone ed emozioni si intrecciano. È qui che si incontrano due forme di energia: quella sportiva del FC Lugano, alimentata dalla passione dei tifosi, e quella di AIL, fatta di presenza costante accanto alla comunità e di servizi essenziali per il territorio. Un legame forte che raccontiamo con la Campagna “AIL Arena: l’energia gioca in casa”.

Perché AIL ha scelto di dare il proprio nome allo stadio

Diventare naming partner non significa semplicemente associare il proprio nome a una struttura. Per AIL rappresenta una scelta precisa: assumere una responsabilità duratura verso un luogo che appartiene alla collettività. Dare il nome allo stadio è quindi anche un gesto simbolico: riconoscere le proprie radici e riaffermare la propria identità di società profondamente legata alla Città e al suo sviluppo.
Vale la pena sottolineare che le attività di sponsoring sono sostenute da margini generati nel mercato libero dell'energia e, di conseguenza, non incidono sulle fatture dei clienti vincolati.

Un progetto che unisce sport, territorio ed energia

L’AIL Arena si inserisce nel più ampio sviluppo del Polo Sportivo e degli Eventi e del Nuovo Quartiere di Cornaredo, contribuendo alla realizzazione di infrastrutture energetiche innovative e sostenibili. Dalla produzione di energia rinnovabile tramite impianti fotovoltaici alle soluzioni per la mobilità sostenibile, fino al sistema integrato di distribuzione energetica, il progetto rappresenta un esempio concreto di come costruire il futuro dell’energia su scala urbana. In questo contesto, l’Arena diventa un punto di incontro tra tecnologia, sostenibilità e vita quotidiana.

Per AIL, “giocare in casa” significa essere parte attiva dello sviluppo del territorio, accompagnandone la crescita e creando valore per la comunità: dentro e fuori dal campo. Questa visione prende forma nel comparto di Cornaredo attraverso impianti e infrastrutture progettati per rendere concreta una nuova idea di energia, locale e sostenibile.

La centrale termica PSE

Situata sotto il Palaraiffeisen, ospita un sistema di termopompe che sfrutta l’energia proveniente dal raffreddamento del supercomputer del Centro Svizzero di Calcolo Scientifico (CSCS) per il riscaldamento e il raffrescamento dell’intero comparto.
La centrale è in grado di generare circa 3,5 GWh di calore all’anno, equivalenti al fabbisogno medio di circa 250 economie domestiche, e 3,2 GWh di freddo.
Grazie alla propria efficienza, il rendimento globale della centrale è stimato attorno al 400%, cioè per ogni 1kWh se ne ottengono 4 di calore o freddo.

L'impianto fotovoltaico

Sul tetto dell’AIL Arena e del Palaraiffeisen è installato un impianto fotovoltaico con oltre 3’000 moduli, per una superficie globale superiore ai 6’000 m², in grado di generare complessivamente 1550 MWh, pari al fabbisogno medio di circa 350 abitazioni. Per massimizzare l’autoconsumo, l’energia prodotta viene utilizzata direttamente dall’AIL Arena, dal Palaraiffeisen e dalla centrale termica PSE.

Elettromobilità

Presso l’AIL Arena sono presenti 8 stalli di ricarica per autoveicoli e ulteriori posteggi sono già predisposti per adattarsi al futuro fabbisogno.
Anche per il posteggio pubblico del quartiere, così come per la nuova sede della Polizia di Lugano, sono previsti degli stalli dotati di ricarica elettrica.