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Acqua potabile: la cura quotidiana di AIL per una risorsa essenziale

Come ogni anno, il 22 marzo ricorre la Giornata mondiale dell’acqua potabile: un’occasione per ribadire il nostro impegno per una risorsa preziosa.

22 marzo 2026

Acqua potabile: la cura quotidiana di AIL per una risorsa essenziale

Aprire il rubinetto è un gesto semplice, ma dietro ogni bicchiere d’acqua c’è l’impegno costante degli specialisti di AIL. Ogni giorno monitoriamo, proteggiamo e distribuiamo l’acqua potabile, garantendone sicurezza e qualità in ogni momento.

Qualità naturale e controlli continui

In Svizzera l’acqua potabile è considerata una derrata alimentare e segue norme severe. Per questo la nostra filosofia è chiara: intervenire solo quando serve e il meno possibile, preservando le preziose caratteristiche naturali dell’acqua captata.
Utilizziamo trattamenti fisici – come la filtrazione su dolomia e la disinfezione con raggi UV – evitando prodotti chimici come il cloro. Una scelta che coniuga qualità, sostenibilità e rispetto della risorsa.

Ogni anno realizziamo oltre mille controlli tra analisi organolettiche e verifiche chimiche e microbiologiche. La rete è sorvegliata 24 ore su 24 attraverso sistemi di monitoraggio in tempo reale, così da individuare rapidamente eventuali anomalie.

Trasparenza verso i cittadini

L’“Etichettatura dell’acqua”, che pubblichiamo annualmente, permette ai cittadini di conoscere in modo semplice i principali parametri dell’acqua distribuita: durezza, pH, residuo fisso, minerali e molto altro. Sono disponibili anche i dati delle singole fonti che alimentano gli acquedotti, per una visione completa e trasparente dell’intera filiera. 

Un gesto di solidarietà

Con il progetto Centesimo di solidarietà, AIL devolve 1 centesimo per ogni metro cubo di acqua potabile fornito ai consumatori domiciliati a Lugano. Una piccola quota che si trasforma in sostegno concreto a progetti idrici nei Paesi più vulnerabili, contribuendo a migliorare la qualità di vita di molte persone.