La nuova disposizione, Principi della politica energetica - DATEC, si basa sull’attuazione della Strategia energetica 2050, un insieme di applicazioni e scenari che poggiano su quattro pilastri fondamentali: la promozione delle energie rinnovabili, la riduzione della dipendenza dalle energie fossili, la diminuzione in generale della richiesta e del consumo di energia e l’incremento dell’efficienza del suo utilizzo.
A questo scopo, AIL ha creato uno strumento che permette alla Società, in collaborazione con i Comuni forniti, di impostare e seguire la traiettoria ideale al raggiungimento dell’obiettivo prefissato dalla Confederazione.
Basato su un modello informatico, il progetto è volto a minimizzare i costi e le emissioni di gas serra, individuando svariati campi di applicazione. Sono considerati i vincoli situazionali, come lo sviluppo tecnologico attuale o la composizione geografica del territorio, ma anche le risorse locali e le infrastrutture già esistenti. Il risultato è una combinazione di fattori capace di velocizzare la transizione dal fossile al rinnovabile, aumentare l’efficienza produttiva e diminuire i consumi e gli sprechi energetici.
Per citare alcuni esempi, tra il 2030 e il 2050 sarà possibile per AIL potenziare la produzione fotovoltaica nel comprensorio, realizzare centrali per la produzione di biometano in posizioni strategiche, ampliare le reti termiche già esistenti e crearne di nuove in prossimità di centri abitati, zone industriali e località energivore. Inoltre, sarà importante la manutenzione delle infrastrutture per potenziare la rete elettrica e creare sistemi di stoccaggio dell’energia, come ad esempio l’utilizzo di batterie.
Questi cambiamenti sono finalizzati a garantire un approvvigionamento energetico efficiente e continuo, a beneficio sia dei privati che delle industrie. L’obiettivo è assicurare un servizio di alta qualità, pur contenendo gli impatti economici legati agli investimenti necessari. Per quanto concerne il tema della decarbonizzazione, sarà fondamentale collaborare con le altre realtà operative sul territorio. Il settore energetico sta evolvendo, incrementando l’offerta di servizi, sviluppabili in sinergia con altre società locali. Questa dinamica andrà a creare un circolo virtuoso di opportunità di mercato, favorendo lo sviluppo economico del Cantone.
Per concludere, utilizzando alcune parole di Angelo Bernasconi, Presidente della Direzione Generale, è necessario ripensare l’energia, sia al fine di raggiungere gli ambiziosi obiettivi della Strategia energetica federale, sia per evolvere e adattarsi alle sfide del futuro. La sostenibilità ambientale, la tecnologia e le richieste della popolazione indicano una direzione univoca, chiara e precisa. Ora spetta a noi, addetti ai lavori, proporre le migliori soluzioni applicabili.