La politica di approvvigionamento in vigore già da alcuni anni, basata sulla combinazione dinamica di acquisti scaglionati nel tempo sul mercato all’ingrosso svizzero ed europeo e di contratti di fornitura a lungo termine stipulati con produttori svizzeri, ha permesso di controbilanciare l’impatto negativo sui costi unitari di gestione della rete di distribuzione in seguito alla riduzione dell’erogazione di energia elettrica.
L’elettricità distribuita alle economie domestiche e alle PMI del comprensorio continuerà a essere esclusivamente di origine rinnovabile e prodotta da impianti idroelettrici ticinesi.
Novità 2021: la tariffa “flessibilità”
Il disinserimento mirato di apparecchi elettrici a grosso consumo energetico, quali termopompe e colonnine di ricarica per automobili elettriche, permette un utilizzo più razionale dell’intera rete elettrica svizzera. Le economie domestiche che decideranno di affidare ad AIL la gestione sicura della flessibilità di questi loro apparecchi potranno beneficare della riduzione di 1 cts/kWh sulla tariffa di trasporto diurna.